Purtroppo per voi dovrete avere tanta pazienza ma ho dovuto scorporare in almeno due post (forse tre) i ricordi del nostro splendido viaggio per la Francia. Un viaggio da zingari, come abbiamo sempre amato fare io e mio marito, ma questa volta in tre (anzi in quattro se proprio vogliamo fare i pignoli). Un vero viaggio impegnativo per il nostro piccolo uomo che si è dimostrato grande quanto un adulto e interessato come un fanciullo per qualsiasi cosa. Un ricordo stupendo che rimarrà sempre con noi. Siamo partiti in macchina, con poche valigie, e tanto desiderio di poter essere trasportati dalla voglia di vedere....senza mete, senza aver prenotato nulla. Partiamo?
Un salto veloce per una passeggiata in costa azzurra. Azzurro il mare, il cielo e l'aria frizzantina. Mentone la "perla della Francia"...Nizza, Cannes.
La direzione era poi verso la Provenza. Aix en Provence città accogliente con il sapore della Provenza già nei suoi locali e nei dettagli. Per poi trovare tutto il gusto della regione tanto amata da tanti nei dintorni.
La Provenza con i suoi campi oro e viola, le imposte colorate, le cicale assordanti.
Fino ad arrivare alla conosciutissima Isle sur la Sourge carica di brocante e colori. Passando poi per Nimes e vedendo l'anfiteatro Romano ci si sente un pochino a casa...
E poi si arriva ad Avignone con la fortuna di essere nel mezzo del festival. E la città Papale diventa mistica e colorata. Allegra e ricca di emozioni.
Passando dai colori e dalla musica della città al silenzio delle saline di Aigues Mortes, pianura umida con stagni e fenicotteri. Vicoli caotici e locali deliziosi.
Ci fermiamo?....il viaggio è ancora tanto lungo.
A presto!










